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QR code personalizzati con logo, gratis e senza registrazione

Generatore di QR code per bonifici SEPA

Crea un QR code EPC che compila beneficiario, IBAN, importo e causale nelle app bancarie compatibili. Sono disponibili anche Pix, UPI e VietQR.

Generato sul tuo dispositivo. Nulla di ciò che scrivi viene caricato.

Contenuto

Standard di pagamento

Codice QR EPC per bonifici su conti in euro dell’area SEPA. Molto diffuso nelle app bancarie di Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio e Finlandia; in Italia verifica che l’app di chi paga sappia leggerlo.

Facoltativo per i bonifici nell’area SEPA.

EUR

Lascia vuoto per far inserire l’importo a chi paga.

Fino a 140 caratteri, ad esempio il numero di fattura.

Design

Colore del codice

4 moduli

Occhi degli angoli

Forma dei pixel

Logo al centro

Trascina qui il tuo logo o fai clic per caricarlo

PNG, JPG o WebP fino a 5 MB. Un logo quadrato con sfondo trasparente rende al meglio.

I pixel del codice sotto il logo vengono rimossi e sostituiti da uno sfondo pulito con margine. La correzione degli errori passa a "Massima" perché il codice resti leggibile.

Creare un QR code per bonifici SEPA (EPC)

Il QR code EPC, definito dall’European Payments Council e chiamato GiroCode in Germania, contiene tutto ciò che serve per un bonifico SEPA: nome del beneficiario, IBAN, importo e causale. Quando un’app bancaria compatibile lo inquadra, il bonifico si compila da solo, senza IBAN da ricopiare né errori di battitura.

Questo generatore crea il codice direttamente nel browser e verifica l’IBAN tramite le sue cifre di controllo. In Italia poche app bancarie leggono ancora questi codici, mentre sono molto diffusi in Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio e Finlandia: sono quindi utili soprattutto per farsi pagare da clienti di quei Paesi, oppure in fattura accanto all’IBAN scritto per esteso. Da «Standard di pagamento» puoi scegliere anche Pix, UPI e VietQR.

Cosa contiene un QR code per bonifico SEPA

  • Nome del beneficiario e IBAN: obbligatori, come per ogni bonifico.
  • BIC: facoltativo per i bonifici all’interno dell’area SEPA.
  • Importo in euro: facoltativo; senza importo lo inserisce chi paga.
  • Causale: fino a 140 caratteri, ad esempio il numero di fattura.

I dati del tuo QR code restano sul tuo dispositivo

Ogni QR code viene generato interamente nel browser. Numeri di conto, password del Wi-Fi, contatti e indirizzi dei wallet non vengono mai inviati a un server, registrati o conservati. I codici sono anche statici: i dati sono codificati direttamente nel motivo invece di passare da un reindirizzamento di tracciamento, quindi funzionano per sempre, senza un abbonamento che possa disattivarli e senza limiti di scansioni.

Domande frequenti

La mia app bancaria italiana legge questo codice?

Dipende dalla banca: in Italia la lettura dei QR code EPC è ancora poco diffusa. Prova con la tua app; se non lo riconosce, chi paga può sempre ricopiare l’IBAN stampato accanto. Le app bancarie tedesche, austriache, olandesi, belghe e finlandesi lo leggono normalmente.

È rischioso condividere l’IBAN in un QR code?

No. Con un IBAN si può solo inviarti denaro, e ogni bonifico va confermato da chi paga nella propria app. Il codice viene creato nel browser: i tuoi dati bancari non vengono inviati da nessuna parte.

Posso mettere questo QR code in fattura?

Sì. Indica importo e numero di fattura nella causale, stampa il codice di almeno 2 × 2 cm e lascia anche l’IBAN scritto per esteso per chi ha un’app che non legge il codice. L’EPC consiglia il livello di correzione «Media»; con un logo il generatore passa al livello massimo, quindi prova la scansione prima di stampare.

Devo indicare un importo?

No. Senza importo il codice è riutilizzabile, ad esempio per donazioni o quote associative, e chi paga inserisce la cifra. Con l’importo, la cifra è già compilata.