Formattatore e beautifier JSON
Incolla un JSON disordinato o minimizzato e ottieni un risultato pulito, indentato e colorato, con una vista ad albero comprimibile.
🔒 Sicuro e privato al 100%: tutta l’elaborazione avviene nella memoria del browser. I tuoi dati non vengono mai inviati a nessun server.
JSON di input
1 riga, 0 BIncolla qui il JSON, trascina un file .json oppure usa Carica un esempio.
Il risultato apparirà qui
Incolla del JSON nell’editor per iniziare.
Copia e download sono disponibili quando il JSON è valido.
Formattare e rendere leggibile il JSON online
Il JSON minimizzato che arriva da un’API o da un file di log è quasi impossibile da leggere. Il formattatore JSON aggiunge rientri e a capo coerenti, così la struttura si capisce a colpo d’occhio: oggetti, array e livelli di annidamento si allineano, e l’evidenziazione della sintassi dà colori diversi a chiavi, stringhe, numeri, booleani e valori null.
Scegli 2 spazi, 4 spazi o tab in base allo stile del tuo progetto, ordina le chiavi in ordine alfabetico per confrontare facilmente due documenti e passa alla vista ad albero per comprimere le sezioni grandi o copiare il percorso esatto di un valore, ad esempio $.users[0].email.
Formatta il JSON in 3 passaggi
- 1Incolla il JSON, trascina un file .json nell’editor oppure fai clic su «Apri file».
- 2Scegli il rientro (2 spazi, 4 spazi o tab) e, se vuoi, attiva «Ordina le chiavi A–Z».
- 3Copia il risultato formattato, scaricalo come file .json oppure esploralo nella vista ad albero.
Sicuro per chiavi API, token e dati dei clienti
Risposte delle API, file di configurazione ed esportazioni di database contengono spesso token di accesso, email e dati personali, e molti formattatori online inviano tutto ciò che incolli ai propri server. Questo strumento funziona interamente nel browser: analisi, validazione, evidenziazione della sintassi e conversione in CSV avvengono nella memoria locale, e nulla viene caricato o registrato. Gestisce anche file grandi fino a 20 MB, senza limiti imposti da un server.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra beautify e pretty print?
Nessuna: entrambi indicano la riformattazione del JSON con rientri e a capo per renderlo leggibile alle persone. I dati restano identici.
Meglio 2 o 4 spazi?
I 2 spazi sono la scelta più comune nei progetti JavaScript e web e mantengono compatti gli annidamenti profondi; i 4 spazi sono diffusi nei progetti Python e Java. Con i tab ogni sviluppatore sceglie la propria larghezza. Usa lo stile che il tuo progetto adotta già.
La formattazione cambia i miei dati?
No. Chiavi, valori e il loro ordine restano esattamente uguali, a meno che tu non attivi «Ordina le chiavi A–Z». L’unica eccezione sono gli interi più grandi di circa 9 milioni di miliardi (2^53), che JavaScript non riesce a memorizzare con precisione; lo strumento ti avvisa se ne trova.
Si può formattare un JSON non valido?
Non finché l’errore non viene corretto, perché la struttura non è certa. Il validatore mostra riga e colonna esatte del problema, così lo correggi in pochi secondi.